Comunque sia, a tutt’oggi Sugar

rimane l’unico cane in Italia di questa razza ad avere ottenuto questi risultati, per i quali ho ricevuto targhe e riconoscimenti dal CIABS (Club Italiano Bovaro Svizzero), oltre a diversi articoli comparsi su quotidiani come La Nazione e il Tirreno e la rivista I Nostri Cani. Sugar è stato inserito anche nel recente libro sul Bovaro del Bernese scritto da Nicola Cignacco.
E’ stata una sfida contro me stesso e contro tutti riuscire a portare ad alti livelli un cane del genere, che mi ha insegnato la perseveranza e la costanza per raggiungere gli obiettivi, e a non lasciarmi andare mai davanti agli insuccessi.
Anche quando è stato ritirato dalle gare, Sugar è rimasto l’affettuoso e coccolone cane di sempre, sempre pronto a dare tonnellate di affetto e ricevere le coccole da me e mia moglie, le uniche persone a cui lui dedicava le sue.

Nel dicembre 2004 pero’, il destino ha voluto che Sugar, lasciato in pensione insieme alle sue fedeli amiche, le due boxer di casa, come tante altre volte in occasione di gare che comunque continuavo ad effettuare con gli altri cani che dopo Sugar avevo iniziato a lavorare, mangiasse dei ramoscelli che gli procurarono, dopo una settimana di malessere sottovalutato dal veterinario, una peritonite... tentammo un’operazione difficilissima, con l’asportazione di un metro di intestino, il cane supero’ la notte e la mattina dopo il cane, se pur sofferente, si alzò persino in piedi quando vide me e mia moglie entrare nell’ambulatorio.
Li x li i veterinari vollero tenerlo in osservazione, dandoci il permesso di prenderlo la sera e portarlo a casa, anche se continuavano a ripetere che la prognosi non si poteva sciogliere per almeno 15 giorni visto l’infezione in corso e le gravi lesioni agli organi interni comunque subite a causa della peritonite...così andammo via, andando via col cuore stretto perche’ il cane si mise a piangere come se non volesse essere lasciato solo, ma ci dissero che era meglio se noi non eravamo li magari stava tranquillo...la sera eravamo li a prenderlo, ma lui non si alzava piu.... portato a casa, si alzò barcollando cercando un posto dove andare a morire... e durante la notte, con mia moglie per terra sdraiata accanto a lui senza perderlo di vista un attimo, chiuse gli occhi nel momento in cui lei si addormento’...dimostrando fino in fondo una dignità e un amore per i propri padroni che difficilmente secondo me si trova anche fra gli uomini...
Il dolore e la tristezza che hanno accompagnato quei giorni ed i mesi successivi sono indescrivibili..mia moglie ha avuto quasi una depressione, e si è ripresa soltanto quando dopo un anno esatto le ho regalato un cucciolo di bernese, Buddy, che ci ha aiutato entrambi a superare il dolore e andare avanti, e ha ridato alla nostra casa la gioia di avere un bernese accanto, anche se Sugar rimarra’ sempre nei nostri cuori come un cane e un amico speciale, e sara’ sempre il nostro “paperone”, come lo chiamavamo in casa.
La passione per il lavoro mi ha portato a continuare l’attivita’ agonistica prima con un Dobermann, Flash, e successivamente con un Pastore Tedesco da lavoro, TEO della Decima Mas.
E’ stato allora che ho conosciuto DANIELE BARBANERA, instaurando fin da subito un rapporto di amicizia e collaborazione, aiutandomi a crescere come conduttore di cani da lavoro, durante le tante giornate trascorse insieme presso il suo campo addestramento di Chiaravalle (AN).
2000-2005
Nel mese di agosto 2000 arriva nella nostra casa CHICO della DECIMA MAS, al posto di TEO, che purtroppo aveva problemi di salute. Il piccino, entrato nella nostra vita all’età di 45 giorni, è stato veramente il cane con il quale ho avuto modo di ampliare le mie conoscenze e le varie tecniche addestrative, purtroppo compiendo anche alcuni immancabili errori dai quali però ho tratto importanti insegnamenti per i cani che lo hanno seguito.
un allenamento in campagna...è importante anche lavorare fuori schema!
Con lui ho partecipato a tanti stage in Italia e all’estero, e l’ho portato al Campionato Nati ed Allevati in Italia tutti gli anni dal 2001 al 2005, classificandomi al 4° posto per due anni consecutivi sia in IPO 2 che in IPO 3.
Ho partecipato con lui anche alla Prima Selezione FCI nel 2005, dove pero’ non mi sono classificato perche’ il cane non ha lasciato nella fase C. Nel 2005 ho partecipato anche al Campionato Italiano IPO 3 tenutosi a San Vito al Tagliamento. In questi anni ho effettuato oltre a vari stage e corsi il Corso per Figuranti Ufficiali SAS.
Il Corso Figuranti SAS tenutosi alla SAS Casale Prato 2000
Da una cucciolata nata un po’ nell’ombr

a ma che appena ne sono venuto a conoscenza mi ha subito entusiasmato, HERA DELLA DECIMA MAS (allora illustre sconosciuta....) e SATORYS YAXI (già una certezza) il 5 novembre 2004 è arrivato a casa OXYGEN DELLA DECIMA MAS, un cane nel quale ripongo tantissime speranze.

Si tratta di un cucciolo molto diffidente, ma dalle qualita’ eccezionali, con il quale subito è nata un’intesa perfetta.
Fin da piccolo infatti, sono riuscito a canalizzare tutta questa sua diffidenza e aggressivita’ sul lavoro, ottenendo ottimi risultati, naturalmente accompagnando il tutto da un grosso lavoro di socializzazione, fatto fra l’altro anche di gite al mercato (questo tipo di lavoro riservato in esclusiva a mia moglie!)
Oxy esegue il fermo in piedi!
Dal 2004 in poi, ho trascorso le vacanze estive in Germania, presso il Centro di Werner Kebernick, nel quale ho avuto modo di lavorare molti cani e approfondire le mie conoscenze.
In quell’anno poi, ci siamo spostati in Austria e ho partecipato a Bregentz al Torneo annuale di 5 Nazioni (Svizzera, Austria, Italia, Germania, Belgio) sempre con Chico, classificandomi al 15° posto su circa 60 cani iscritti.
In quest’ ultimo anno ho seguito

la preparaione di vari cani per brevetti di lavoro e ZTP.
Il 24 gennaio 2005, dopo aver ceduto Chico ed essendo Oxy troppo giovane per partecipare alle competizioni, Daniele Barbanera mi propose un cane di 7 anni, ANCO DELLA DECIMA MAS, dalle qualità straordinarie ma che non aveva mai conseguito un brevetto di lavoro perche’ il padrone dopo l’entusiasmo iniziale aveva abbandonato il cane a se stesso.
L’inizio è stato drammatico: la sera stessa, a Ravenna (ero li in occasione di uno stage per figuranti) si senti’ male e grazie alla nostra tempestivita’ riuscimmo a trovare un veterinario e dovemmo asportargli la milza per una torsione.... il veterinario era solo e dovetti aiutarlo ad operare il cane...forse per questo, per avere avuto questo contatto fin da subito, o per altro, con questo cane si creo’ fin da subito un legame speciale.
Iiziai dopo la necessaria convalesc

enza un vero TOUR DE FORCE per preparare il cane per l’IPO 1 e portarlo al Campionato Nati e Allevati in Aprile. Tutti i giorni nella pausa pranzo del lavoro, facevo una pista, il cane era devastato aveva subito delle forti pressioni e all’inizio appena vedeva il paletto di inizio della pista voleva proprio andar via...è stato un lavoro costante e paziente, ho dovuto ricominciare come con un cucciolo, con tanti bocconi, scatolette di carne sugli oggetti (c he lui vedeva come il diavolo!) per dargli tranquillita’, e tanti problemi sia in obbedienza che in attacco, ma il duro lavoro, l’aver passato tutte le sere dopocena da febbraio ad aprile al freddo cenando alle 23 sono stati

ricompensati perche’ Anco al Campionato si è classificato al 6° posto con addirittura 94 punti in pista.... E’ stata la prima volta che mi sono commosso veramente.
Ho continuato a lavorare con Anco presentandolo subito in IPO 2 in una gara sezionale, che ha superato alla grande. Mi ero prefissato un grande obiettivo: volevo fare un Campionato Regionale per poi poter andare al Campionato di Addestramento in ottobre...sarebbe stata un’impresa eccezionale, tre brevetti in un anno con un cane di sette anni...e sono certo che se il cane avesse continuato a star bene ce l’avrei fatta senz’altro.
Purtroppo il destino di Anco era segnato, la torsione di milza è stata seguita da due torsioni di stomaco, che riuscimmo a prendere in tempo salvando per altre due volte la vita al cane, che pero’ era molto dimagrito e debilitato.
Decisi così se pur con estrema tristezza, di sospendere la sua carriera, ma mai lo avrei dato via, avrebbe trascorso la vecchiaia con noi perche’ ormai si era creato un legame davvero speciale, per la prima volta ho ritrovare un legame pari a quello avuto con Sugar che pero’ era stato con me fin da cucciolo.
Purtroppo pero’ il 13 luglio, arrivato in canile, e non sentendolo piangere di gioia come di consueto, corsi dentro per scoprire che l’ennesima torsione di stomaco questa volta nella notte, ce lo aveva portato via....
Il dolore è stato davvero immenso, incredibile considerando che il cane è stato con noi solo per 6 mesi... Non riuscivamo a capacitarci che Anco, con il suo cuore immenso e la sua generosità impagabile, non fosse piu’ con noi.
Abbiamo trascorso insieme soltanto 6 mesi, ma Anco è stato un grande cane che non dimentichero’ mai e che porto nel cuore ogni giorno, con la tristezza di non aver fatto in tempo a fargli fare una cucciolata e tenere un cucciolo suo..Ciao grande amico, ti terro’ nei miei ricordi finche’ non staremo sempre insieme
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Nella primavera di quest’anno è avvenuto l’incontro con Alfio Auzzi, dal quale è nata subito un’amicizia che ci ha portato a unire le forze e fondare insieme un bellissimo campo di addestramento a Siena e richiedere la sezione SAS.
Li presto la mia opera come istruttore e preparo i miei cani.
Nel mese di maggio, Oxy è diventato papa’ per la prima volta, con una cucciolata con HONDA DELLA CROCE DI SANTO SPIRITO. Sono nati 4 ottimi cuccioli, dei quali spero si sentira’ parlare. Due di loro infatti sono a Siena presso il nostro campo di addestramento, e ne seguo personalmente la preparazione e l’impostazione.

Nel mese di luglio, siamo stati subito messi alla prova come aspirante sezione SAS, e ci siamo dedicati all’0rganizzazione della 2 selezione WM, riuscendo a realizzare una gara che è rimasta impressa a tutti i partecipanti e per la quale abbiamo ricevuto un sacco di complimenti per l’efficienza e l’organizzazione dimostrata, pur essendo la prima gara che organizzavamo dalla A alla Z...tutto è filato liscio e speriamo ci venga data l’opportunita’ di ripetere al piu’ presto l’esperienza, che ha dato a tutti noi grande soddisfazione e gran voglia di migliorarci ed andare avanti.

Foto di gruppo alla premiazione della 2° selezione WM 200
Alla morte di Anco, avevo preso un cane, ICEMAN VOM SPADENER HOLTZ, con lo scopo di partecipare al campionato Italiano, perche’,come dico sempre a chi lavora insieme a me “l’importante è esserci...” Purtroppo con questo cane non si è creato il feeling che avevo con Anco, e il nostro rapporto si è interrotto dopo breve tempo.
Nel dicembre 2006 OXYGEN ha esordito al T

rofeo Cantergiani classificandosi al secondo posto ad un punto dal primo, con 95-90-94. La sua preparazione prosegue in vista del Campionato Nati ed Allevati 2007 che è il nostro prossimo obiettivo.
Oxy con i suoi figli: a sx Golpe con Luca Pierini, a dx Gas con Alfio Auzzi
L’ultima acquisizione? In dicembre 2006, Babbo Natale ci ha portato Quitty della Decima Mas, ottima cucciola figlia di OLLY VON SALTZTABLICK e OTTY della ZATTERA, nostra grande speranza!
Spero che da queste righe siate riusciti a percepire la passione, la sfida, l’impegno, la voglia di andare avanti che fa si che ogni giorno la mia vita sia ormai incentrata sui cani.
Per questo ringrazio tutte le persone che ho avuto modo di conoscere in questi anni, che con il loro contributo e a volte con le loro critiche mi hanno aiutato a crescere sia come addestratore e conduttore di cani, che dal punto di vista umano come persona, e hanno fatto si che imparassi a non mollare mai in qualunque circostanza.